...
Skip links

Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS) 2025 – Lombardia

Zone di Innovazione e sviluppo

Il Bando Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS), promosso da Regione Lombardia, nell’ambito del PRSS di Legislatura – Pilastro 4 “Lombardia Terra di Imprese e di Lavoro”, sostiene la creazione e lo sviluppo di ecosistemi territoriali avanzati basati sulla collaborazione tra imprese, enti pubblici, università, centri di ricerca e attori della formazione.
L’obiettivo finale è rafforzare la competitività industriale dei territori lombardi, favorire l’innovazione, attrarre investimenti, promuovere la specializzazione intelligente (S3) e contribuire alla strategia europea STEP per la sovranità tecnologica.

1) A chi è rivolto il bando Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS)?

Il bando è rivolto a:

  • Partenariati pubblico–privati composti obbligatoriamente da soggetti appartenenti alle seguenti categorie:

    • Operatori economici: imprese, startup, cluster tecnologici, fondazioni, investitori (il capofila deve essere un soggetto privato);

    • Pubbliche amministrazioni: Province, Comuni, Unioni di Comuni, Comunità Montane, Camere di Commercio, società a maggioranza pubblica;

    • Conoscenza e ricerca: università, organismi di ricerca, TTO, IRCCS;

    • Formazione: enti accreditati IeFP, istruzione professionale, ITS, scuole secondarie lombarde, università pubbliche o private;

    • Società civile: fondazioni, enti del terzo settore, associazioni.

Requisiti specifici:

  • Il capofila deve essere un soggetto privato con ruolo di coordinamento della ZIS;

  • È obbligatoria una lettera di endorsement della Provincia competente;

  • Ogni provincia può ospitare massimo due ZIS;

  • Le candidature interprovinciali sono ammissibili solo con endorsement di tutte le Province coinvolte;

  • A livello regionale può essere riconosciuta una sola ZIS per area di specializzazione tematica;

  • I soggetti economici non devono rientrare nelle esclusioni del Reg. UE 2831/2023 (de minimis) e devono essere in regola con il DURC.

2) Quanto e cosa finanzia il bando Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS)?

Il bando prevede contributi a fondo perduto, in regime de minimis, per sostenere la fase di avvio e progettazione delle ZIS.

  • Dotazione finanziaria Fase 1: 1.000.000 €

  • La dotazione della Fase 2 sarà definita con successiva deliberazione.

Modalità di finanziamento

Per la Fase 1, il bando prevede contributi

  • fino al 50% delle spese ammissibili,

  • con un massimo di 100.000 € per ciascuna ZIS ammessa alla preselezione,

  • destinati alla redazione del Piano Strategico definitivo e del dossier di candidatura della Fase 2.

Spese ammissibili 

Le spese devono essere coerenti, sostenute dopo l’approvazione della Delibera (Fase 1) o dopo la domanda (Fase 2), e riguardare attività necessarie alla progettazione, avvio e sviluppo della ZIS.

FASE 1 – Preselezione e supporto alla progettazione

  • Studi preliminari e analisi tecniche;

  • Attività di progettazione e animazione;

  • Censimento e messa in rete dei laboratori;

  • Analisi competitiva di infrastrutture, test e laboratori;

  • Analisi del mismatch formativo e fabbisogni di competenze;

  • Organizzazione di eventi di matchmaking.

FASE 2 – Attuazione della ZIS

  1. Innovazione, ricerca e digitalizzazione

    • Trasferimento tecnologico, servizi di incubazione e accelerazione;

    • Attrezzature, prototipi, strumenti per test e validazione;

    • Software, componenti digitali, networking digitale;

    • Attività di sperimentazione in Living Lab.

  2. Infrastrutture e spazi condivisi

    • Allestimento di spazi per startup, fablab, coworking;

    • Realizzazione o riqualificazione di laboratori e infrastrutture di prova;

    • Riqualificazione di immobili pubblici vincolati per almeno 10 anni alla ZIS.

  3. Formazione specialistica

    • Progettazione e attivazione di percorsi formativi innovativi, coerenti con la ZIS.

  4. Proprietà intellettuale e consulenze

    • Brevetti, IPR, acquisizione di licenze;

    • Servizi specialistici da organismi di ricerca e TTO.

  5. Networking, branding e gestione

    • Comunicazione, internazionalizzazione, attività di rete;

    • Costi del Manager ZIS fino a 36 mesi (solo per avvio).

3) Quali sono i tempi del bando Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS)?

La procedura è a graduatoria, articolata in due fasi sequenziali.

Fase 1 – Manifestazione di interesse

  • Lo sportello sarà aperto entro 60 giorni dall’approvazione della Delibera.

  • Sono previste finestre trimestrali di presentazione e valutazione.

  • L’istruttoria richiede 60 giorni dalla chiusura di ciascuna finestra.

  • Per accedere alla Fase 2 occorrono minimo 80/100 punti, con almeno 15/20 sul revenue model.

Fase 2 – Piano Strategico definitivo

  • I partenariati ammessi avranno 60 giorni per presentare il dossier completo.

  • L’istruttoria durerà 60 giorni.

  • I contributi saranno definiti con Delibera specifica.

I progetti devono:

  • Concludere la Fase 1 entro 30 novembre 2026;

  • Realizzare e rendicontare gli interventi della Fase 2 entro 36 mesi dalla concessione;

  • Prevedere report semestrali sull’avanzamento.

La dotazione complessiva del bando è di 1.000.000 € per la fase 1, mentre la dotazione per la fase 2 verrà definita successivamente.

Ricordiamo che a partire dal 1° gennaio 2024 il plafond “de minimis” disponibile per le singole imprese è aumentato a 300.000 €; per maggiori info consultate la nostra guida “de minimis

Vuoi supporto per partecipare al bando?

Contattaci:

Call Now Button