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Competenze per lo Sviluppo 2025 – Lombardia

Il Bando Competenze per lo Sviluppo, promosso da Regione Lombardia, nell’ambito del PR FESR 2021–2027, sostiene progetti organici di formazione specialistica e accompagnamento dedicati al rafforzamento delle competenze interne delle PMI lombarde.
L’obiettivo finale è sviluppare competenze avanzate per l’innovazione, la transizione digitale, la trasformazione green e la crescita imprenditoriale, in un’ottica di sviluppo competitivo e sostenibile.

1) A chi è rivolto il bando Competenze per lo Sviluppo?

Il bando è rivolto a:

  • Raggruppamenti composti da almeno cinque PMI, collegate da una tematica di filiera e legate da un Accordo di Progetto.

Requisiti principali:

  • Le imprese devono essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese alla data di presentazione della domanda.

  • Devono disporre di almeno una sede operativa in Lombardia, oppure impegnarsi ad aprirla entro l’erogazione del contributo.

  • Ogni raggruppamento deve individuare un Capofila, referente unico nei confronti della Regione.

  • I destinatari della formazione sono imprenditori, titolari, soci, amministratori, dipendenti e collaboratori continuativi delle imprese partner

2) Quanto e cosa finanzia il bando Competenze per lo Sviluppo?

Il bando prevede contributi a fondo perduto, concessi in regime de minimis oppure GBER Art. 31, a seconda del regime di aiuto scelto dal Raggruppamento.
Non è prevista una percentuale unica di copertura, poiché il contributo varia in base ai massimali e alle condizioni stabilite dal regime selezionato.

Per essere ammissibili, i progetti devono prevedere:

  • un importo minimo di spese ammissibili pari ad almeno 100.000 €;

  • un investimento minimo a carico di ciascuna impresa partner pari ad almeno 15.000 €.

Riportiamo la % di copertura delle spese oggetto del bando in forma tabellare:

Regolamento di riferimento Piccole imprese Medie imprese
Regolamento (UE) n. 2831/2023 – Aiuti “de minimis” 80% 80%
Regolamento (UE) n. 651/2014 – GBER, Art. 31 “Aiuti alla formazione” 70% (di cui 20% maggiorazione PMI) 60% (di cui 10% maggiorazione PMI)
Regolamento (UE) n. 651/2014 – GBER, Art. 31.4 lett. a) 70% (di cui 10% maggiorazione PMI e 10% maggiorazione aggiuntiva)

L’Agevolazione è concessa nel limite massimo di euro 500.000,00 (cinquecentomila/00) per
Progetto e di euro 200.000,00 (duecentomila/00) per singola impresa Partner.

Le spese ammissibili includono:

  • servizi di consulenza e formazione finalizzati allo sviluppo o al rafforzamento delle competenze interne;

  • attività formative erogate in presenza, e-learning, formazione esperienziale, training on the job, outdoor training, formazione immersiva, apprendimento sul campo, studio di casi, formazione personalizzata e coaching individuale;

  • costi del personale impiegato nelle attività formative (nei limiti del regime prescelto);

  • costi per studi di fattibilità funzionali alla definizione del progetto (ammessi anche se sostenuti prima della domanda);

  • spese sostenute nelle sedi lombarde dei partner o presso i soggetti erogatori;

  • costi strettamente collegati e funzionali al progetto, fatturati dopo la presentazione della domanda e quietanzati entro la rendicontazione;

  • IVA non recuperabile.

Sono escluse:

  • formazione obbligatoria per la sicurezza;

  • aggiornamenti per iscritti a Ordini, Collegi o Albi;

  • formazione per professioni regolamentate o abilitanti;

  • attività svolte durante assenze (malattia, ferie, congedi, maternità, ecc.).

Le attività possono essere realizzate solo da uno o più dei seguenti soggetti:

a. Università statali, non statali e telematiche riconosciute dal MUR
b. Istituzioni AFAM riconosciute dal MUR
c. Consorzi universitari/interuniversitari e fondazioni universitarie riconosciute dal MUR
d. ITS Academy con sede in Lombardia
e. Scuole secondarie lombarde statali o paritarie che erogano corsi ITS
f. Enti accreditati per i Servizi di Istruzione e Formazione Professionale di Regione Lombardia
g. Organismi di ricerca iscritti all’Anagrafe nazionale delle ricerche
h. Competence Center, Digital Innovation Hub e Centri di trasferimento tecnologico (Industria 4.0)
i. Business School accreditate ASFOR
j. Scuole di formazione aziendale con certificazione di qualità ASFOR
k. Master post-lauream accreditati ASFOR / EQUIS / AACSB
l. Innovation Manager accreditati
m. Esperti in innovazione tecnologica accreditati

3) Quali sono i tempi del bando Competenze per lo Sviluppo?

Le domande possono essere presentate dalle ore 10.00 di giovedì 11 dicembre 2025 sino ad esaurimento fondi.

I progetti devono:

  • essere avviati dal giorno successivo alla presentazione della domanda;

  • essere realizzati entro 18 mesi dalla data del decreto di concessione;

  • prevedere la possibilità di una proroga unica fino a 3 mesi, previa autorizzazione;

  • svolgere le attività formative presso sedi lombarde dei partner o dei soggetti erogatori.

La dotazione complessiva del bando è di 9.116.016,65 €.

Ricordiamo che a partire dal 1° gennaio 2024 il plafond “de minimis” disponibile per le singole imprese è aumentato a 300.000 €; per maggiori info consultate la nostra guida “de minimis

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