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Bando Nuova Impresa 2026 – Regione Lombardia

Bando Nuova Impresa 2026

Il Bando Nuova Impresa 2026, promossa da Regione Lombardia e gestita da Unioncamere Lombardia, sostiene l’avvio di nuove attività imprenditoriali attraverso contributi a fondo perduto destinati alla copertura delle principali spese di investimento e delle spese operative iniziali. La misura ha l’obiettivo di favorire la nascita di imprese innovative, sostenibili e radicate sul territorio, supportando chi avvia un’attività nelle fasi cruciali di setup, costruzione dell’identità aziendale e avvio della produzione o dei servizi. La misura si inserisce nella strategia regionale per la competitività, l’autoimprenditorialità e la crescita del sistema economico lombardo.

1) A chi è rivolto il Bando Nuova Impresa 2026?

Il bando è rivolto a:

  • MPMI che hanno aperto una nuova impresa in Lombardia a decorrere dal 1°giugno 2025 e fino alla data di chiusura dello sportello che verrà stabilita dal bando attuativo, iscritte e attive al Registro delle Imprese a decorrere dal 1° giugno 2025 e con partita IVA attribuita nel termine massimo di dodici mesi precedenti all’iscrizione al Registro delle Imprese.

  • Lavoratori autonomi con partita IVA (anche non iscritti al Registro Imprese), esclusivamente se costituiti in Lombardia.

  • Professionisti ordinistici con partiva IVA individuale attiva.

Requisiti principali:

  • aver sostenuto e quietanzato le spese oggetto di domanda entro il 31 dicembre 2026;

  • possedere regolarità contributiva e dichiarazioni conformi al DPR 445/2000;

  • attività ammissibile secondo i requisiti che saranno specificati nel bando attuativo.

Sono esclusi i soggetti richiedenti che hanno usufruito del contributo a fondo perduto sugli sportelli 2025 e 2026 della Misura Nuova impresa e quelli che aprono nuove attività diverse dal commercio di prodotti alimentari e di generi di prima necessità.

2) Quanto e cosa finanzia il Bando Nuova Impresa 2026?

La misura prevede contributi a fondo perduto, erogati a rendicontazione, secondo l’ordine cronologico di invio delle domande e fino a esaurimento delle risorse.

L’intensità di aiuto e i massimali saranno dettagliati nel bando attuativo.
Le spese devono essere già sostenute e quietanzate al momento della domanda (misura retroattiva su spese 2026).

Le spese ammissibili includono:

Spese in conto capitale:

  • acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature e arredi nuovi, incluse spese di montaggio, trasporto e opere murarie collegate (esclusi autoveicoli);

  • acquisto di software gestionale e professionale, applicativi cloud/SaaS, brevetti e licenze (max 60% del progetto);

  • acquisto di hardware (esclusi smartphone e cellulari);

  • spese per registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e per certificazioni di qualità.

Spese in conto corrente:

  • onorari notarili e costi di costituzione dell’impresa;

  • onorari per consulenze specialistiche (marketing, comunicazione, logistica, produzione, organizzazione, personale, fiscalità);

  • consulenze per registrazione e sviluppo marchi/brevetti e certificazioni;

  • canoni di locazione della sede legale e operativa;

  • attività di comunicazione: logo, sito web, dominio, piano di lancio, campagne pubblicitarie (radio, TV, social, Google Ads, affissioni, materiali promozionali);

  • spese generali forfettarie pari al 7% del totale delle voci ammesse.

Nel bando verranno inseriti vincoli sulla concentrazione delle spese in un numero limitato di fatture per garantire investimenti di maggiore consistenza.

3) Quali sono i tempi del Bando Nuova Impresa 2026?

La procedura è a sportello.
Le date di apertura e chiusura saranno definite nel bando attuativo, che Unioncamere Lombardia approverà entro 90 giorni dalla delibera regionale.

Le domande potranno essere presentate fino a esaurimento della dotazione finanziaria e comunque per spese sostenute entro 31 dicembre 2026.
È previsto anche un overbooking del 20%: le domande eccedenti potranno essere finanziate solo in caso di stanziamento aggiuntivo della Giunta.

Il procedimento di concessione ed erogazione del contributo si conclude entro 90 giorni dalla presentazione della domanda completa di rendicontazione.

La dotazione finanziaria è di 8 milioni di euro

Ricordiamo che a partire dal 1° gennaio 2024 il plafond “de minimis” disponibile per le singole imprese è aumentato a 300.000 €; per maggiori info consultate la nostra guida “de minimis

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