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Bando per i Musei d’Impresa 2026 – Lombardia

Bando per i musei d'impresa 2026
Il Bando per i Musei d’Impresa 2026, promosso da Regione Lombardia, è finalizzato a sostenere le imprese e le filiere lombarde che costituiscono o rinnovano un museo di impresa riconosciuto ai sensi della normativa regionale. L’iniziativa intende valorizzare il patrimonio tecnico-industriale delle imprese, promuovere la cultura d’impresa e rafforzare il legame tra mondo produttivo, territorio, istituzioni culturali e sistema formativo, attraverso interventi strutturali, digitali, di promozione e collaborazione.

1) A chi è rivolto il bando Bando per i Musei d’Impresa 2026?

Il bando è rivolto a:

  • Imprese, anche in aggregazione, e filiere di imprese con sede operativa attiva in Lombardia.

I soggetti beneficiari devono:

  • avere una sede operativa attiva sul territorio lombardo da almeno 25 anni, salvo il caso di imprese caratterizzate da innovazioni tecnologiche particolarmente rilevanti;

  • in caso di aggregazioni o filiere, possedere il requisito temporale tramite almeno un’impresa aderente al progetto museale;

  • nel caso di filiere, essere riconosciute da Regione Lombardia ai sensi della DGR n. 5899/2022 e presentare il progetto con almeno tre imprese appartenenti alla medesima filiera;

  • aver costituito il museo d’impresa con atto formale, contenente denominazione, sede, descrizione del patrimonio museale e personale dedicato;

  • essere in regola con la normativa antimafia e non trovarsi in stato di fallimento o procedure concorsuali.

Non sono ammesse imprese operanti nei settori finanziario-assicurativo, immobiliare e dei servizi amministrativi, né imprese a partecipazione pubblica o già beneficiarie della prima edizione del bando Musei di Impresa 2025.

Il museo d’impresa deve essere costituito con atto formale.
L’atto deve contenere:
– la denominazione del museo;
– l’indirizzo della sede del museo sul territorio lombardo (fatta eccezione per il museo
“digitale” per il quale deve essere indicato l’URL);
– la descrizione del patrimonio destinato al museo, esposto permanentemente o
custodito nei depositi;
– l’indicazione numerica del personale preposto alla gestione dello stesso e la
relativa funzione;
In caso di aggregazione di imprese o filiere, l’atto formale di istituzione del museo
dovrà essere sottoscritto da tutti gli aderenti e dovrà altresì indicare a quale soggetto
andrà la titolarità del museo;

2) Quanto e cosa finanzia il bando Bando per i Musei d’Impresa 2026?

Il bando prevede un contributo a fondo perduto a copertura del 100% delle spese ammissibili, fino a 50.000 € per singole imprese o aggregazioni e fino a 80.000 € per le filiere riconosciute, con un investimento minimo pari a 10.000 € per imprese singole o aggregazioni e 20.000 € per le filiere.

Le spese ammissibili includono:

  • realizzazione, rinnovo o ampliamento degli spazi espositivi, inclusi interventi edilizi, restauro, risanamento conservativo e allestimenti;

  • realizzazione o implementazione di musei virtuali e allestimenti digitali;

  • ripristino, restauro e conservazione delle collezioni;

  • acquisto di arredi, attrezzature, dotazioni informatiche e impianti tecnologici;

  • interventi per il superamento delle barriere architettoniche, entro il limite del 40% dell’investimento complessivo;

  • attività di comunicazione, promozione e marketing territoriale del museo d’impresa;

  • borse di studio per studenti universitari e della scuola primaria e secondaria (con un budget dedicato di 20.000 € sulla parte corrente);

  • progetti di collaborazione con istituti scolastici, università e istituzioni culturali del territorio.

Tutte le spese sono ammissibili al netto dell’IVA, se applicabile.

3) Quali sono i tempi del bando Bando per i Musei d’Impresa 2026?

La procedura è valutativa a graduatoria.

Le domande di partecipazione potranno essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 2
marzo 2026 ed entro le ore 12.00 del 24 aprile 2026.

I progetti devono:

  • essere realizzati entro il 31 dicembre 2026;

  • trasmettere la dichiarazione di fine lavori entro tale data;

  • presentare la documentazione di spesa entro 30 giorni dalla conclusione del progetto, salvo proroghe da richiedere entro il 10 novembre 2026.

Dotazione finanziaria:
La dotazione complessiva del bando è pari a 1.150.000 €, di cui 1.000.000 € in conto capitale e 150.000 € in spese correnti.

Ricordiamo che a partire dal 1° gennaio 2024 il plafond “de minimis” disponibile per le singole imprese è aumentato a 300.000 €; per maggiori info consultate la nostra guida “de minimis”.

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