Il Bando StartUp Innovative – Emilia-Romagna 2025, promosso dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021–2027, sostiene la nascita, lo sviluppo e il consolidamento di startup innovative ad alto contenuto tecnologico e di conoscenza, con l’obiettivo di rafforzare l’ecosistema regionale dell’innovazione e favorire la transizione digitale, ecologica e industriale.
Il bando, attuativo dell’Azione 1.1.5 “Sostegno alle startup innovative”, mira a incentivare piani di investimento che spaziano dall’idea imprenditoriale (“idea generation”) alle fasi di accelerazione e scale-up, in coerenza con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) 2021–2027 della Regione.
1) A chi è rivolto il bando StartUp Innovative – Emilia-Romagna 2025?
Il bando è rivolto a:
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Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) qualificate come startup innovative iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese.
Requisiti principali:
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Essere costituite ed attive al momento della domanda;
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Avere un’unità locale nel territorio regionale dell’Emilia-Romagna (attiva o da attivare entro la rendicontazione);
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Non essere imprese agricole ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile;
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Presentare un progetto con significativo contenuto tecnologico e/o innovativo, coerente con uno o più ambiti della S3 2021–2027 (es. meccatronica, energia sostenibile, agroalimentare, salute e benessere, industrie culturali e creative, turismo, logistica, trasformazione digitale);
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Essere iscritte alla sezione speciale delle startup innovative entro la presentazione della domanda.
2) Quanto e cosa finanzia il bando StartUp Innovative – Emilia-Romagna 2025?
Il bando prevede contributi a fondo perduto concessi in regime di aiuti GBER, con una dotazione complessiva di 5.000.000 €, così suddivisa:
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3.000.000 € per startup innovative iscritte da meno di 3 anni;
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2.000.000 € per startup innovative iscritte da più di 3 anni.
I progetti potranno ricevere un contributo massimo di:
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120.000 € per startup con anzianità di iscrizione al Registro Imprese fino a 3 anni;
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250.000 € per startup con anzianità superiore a 3 anni.
L’investimento minimo ammissibile è di 120.000 €.
Le spese ammissibili includono:
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Acquisto, noleggio o leasing di impianti, macchinari e attrezzature scientifiche;
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Acquisto o licenza di brevetti, software e titoli di proprietà intellettuale;
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Affitto di laboratori scientifici e costi per prototipazione e test;
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Consulenze specialistiche per progettazione, sviluppo prodotto, collaudi, certificazioni, business model, piani di internazionalizzazione e marketing;
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Spese per personale dipendente impiegato nel progetto;
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Servizi forniti da incubatori, acceleratori o soggetti accompagnatori del sistema regionale dell’innovazione (es. ART-ER).
I progetti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda e concludersi entro il 31 luglio 2027, con possibilità di proroga fino al 30 novembre 2027.
3) Quali sono i tempi del bando StartUp Innovative – Emilia-Romagna 2025?
La procedura è a graduatoria.
Le domande possono essere presentate dalle ore 13:00 del 27 novembre 2025 alle ore 13:00 del 30 gennaio 2026, esclusivamente tramite piattaforma SFINGE 2020.
I progetti devono:
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Essere avviati dopo la presentazione della domanda;
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Concludersi entro 31 luglio 2027 (eventualmente prorogabili fino al 30 novembre 2027);
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Riguardare piani di sviluppo imprenditoriale, comprendenti lo sviluppo di prodotto, modello di business, internazionalizzazione e rafforzamento del team aziendale.
La dotazione complessiva del bando è di 5.000.000 €, destinata a due graduatorie distinte in base all’anzianità delle startup.
Ricordiamo che a partire dal 1° gennaio 2024 il plafond “de minimis” disponibile per le singole imprese è aumentato a 300.000 €; per maggiori info consultate la nostra guida “de minimis”
