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Bando Verso la certificazione della parità di genere – Contributi per la UNI pdr 125

L’ambito di intervento del bando Verso la certificazione della parità di genere si sviluppa in modo binario, sono infatti presenti due linee di finanziamento: LINEA A e LINEA B. La LINEA A sostiene interventi consulenziali per l’accompagnamento alla parità di genere. La LINEA B sostiene interventi per il servizio di certificazione della parità di genere. In fase di presentazione della domanda è possibile richiedere entrambe le linee di finanziamento o solo la LINEA B.

L’obiettivo del bando Verso la certificazione per la parità di genere è di favorire l’ottenimento della certificazione sulla parità di genere UNI pdr 125/2022 da parte delle micro, piccole e medie imprese italiane.

1) A chi è rivolto

Il bando si rivolge a soggetti che esercitano attività economica e che, al momento della presentazione della domanda, posseggono i seguenti requisiti:

• essere Imprese con una sede operativa attiva in Regione Lombardia iscritte nel Registro delle imprese della Camera di Commercio;
• essere titolari di partita IVA aventi domicilio fiscale in Lombardia ;
• avere in pianta organica almeno un (1) dipendente

2) Quanto e cosa finanzia il bando

Il bando fornisce un contributo a fondo perduto, in forma di voucher, pari all’80% delle spese
Sostenute.
Per le imprese con un numero di dipendenti da 1 a 9 il contributo per la linea A e B può arrivare sino a 2.000 euro cada una.
Per le imprese con un numero di dipendenti da 10 a 49 il contributo per la linea A e B può arrivare sino a 4.000 euro cada una.
Per le imprese con un numero di dipendenti da 50 a 125 il contributo per la linea A può arrivare sino a 5.000 euro e per la linea B a 7.000.
Per le imprese con un numero di dipendenti da 126 a 249 il contributo per la linea A può arrivare sino a 7.000 euro e a 9.000 euro per la linea B.

I vantaggi per le imprese in possesso della certificazione per la parità di genere sono i seguenti:

un bonus contributivo sul versamento dei contributi previdenziali complessivi a carico del datore di lavoro. L’esonero è applicato su base mensile e parametrato in misura non superiore all’1% del dovuto, nel limite massimo di 50.000 euro annui per ciascuna azienda;
• conquistare punteggi più alti nelle graduatorie degli appalti pubblici;
premialità nei bandi camerali, regionali, nazionali ed europei.

3) Quali sono i tempi

È possibile presentare la domanda di finanziamento dalle ore 10:00 del 1° febbraio 2023 fino ad esaurimento della dotazione finanziaria, comunque non oltre le ore 17:00 del 13 dicembre 2024.

Sono state presentate molte domande, ma sono disponibili ancora molte risorse perché la dotazione finanziaria ammonta a € 10.000.000.

Ricordiamo che a partire dal 1° gennaio 2024 il plafond “de minimis” disponibile per le singole imprese è aumentato a 300.000 €; per maggiori info consultate la nostra guida “de minimis

 

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