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Digit Imprese 2025 – Sicilia

DIGIT IMPRESE

Il Bando DIGIT IMPRESE – 2025, promosso dalla Regione Siciliana, nell’ambito del PR FESR Sicilia 2021–2027, sostiene gli investimenti delle micro, piccole e medie imprese finalizzati alla transizione digitale, migliorando processi, sistemi, gestione dei dati e utilizzo di tecnologie abilitanti.
L’obiettivo finale è accrescere la competitività, favorire l’innovazione tecnologica e consentire alle imprese siciliane di cogliere appieno i vantaggi della digitalizzazione attraverso un sostegno mirato agli investimenti in tecnologie, software, innovazione e consulenze specialistiche.

1) A chi è rivolto il bando DIGIT IMPRESE?

Il bando è rivolto a:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) con unità produttiva localizzata nel territorio della Regione Siciliana.

Requisiti di ammissibilità:
Le imprese devono:

  • essere attive da almeno 1 anno alla data di presentazione della domanda;

  • avere almeno un bilancio approvato e depositato (oppure, per imprese non tenute al deposito, presentare l’ultimo modello fiscale disponibile);

  • essere iscritte nel Registro delle Imprese;

  • non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione, amministrazione straordinaria o altre procedure concorsuali;

  • essere in regola con DURC, normativa fiscale e contributiva;

  • non essere imprese in difficoltà ai sensi della normativa UE;

  • non aver ricevuto aiuti considerati illegittimi o da rimborsare;

  • rispettare il regime de minimis;

  • localizzare il progetto in Sicilia;

  • presentare una diagnosi digitale ex ante ed ex post, redatta da soggetto qualificato.

2) Quanto e cosa finanzia il bando DIGIT IMPRESE?

Il bando prevede contributi a fondo perduto in conto impianti non rimborsabile, con una copertura pari all’80% delle spese ammissibili.

Il costo totale ammissibile del progetto presentato a valere sul presente Avviso non deve essere superiore a:

  • 60.000 € per le microimprese;

  • 100.000 € per le piccole imprese;

  • 150.000 € per le medie imprese.

Per tutte le tipologie di sostegni/programmi di investimenti è prescritta una soglia minima pari a 20.000 €.

Esempi di contributo massimo ottenibile (con copertura all’80%):

  • Microimpresa con progetto di 60.000 € → contributo massimo 48.000 €;

  • Piccola impresa con progetto di 100.000 € → contributo massimo 80.000 €;

  • Media impresa con progetto di 150.000 € → contributo massimo 120.000 €.

Le spese ammissibili includono:

a. consulenze specialistiche per la realizzazione della diagnosi digitale ex-ante ed ex-post il cui costo non può superare il 5% del costo totale ammissibile per il programma di investimenti valutato come tale dalla Regione Siciliana;

b. consulenze specialistiche, in materia di innovazione tecnologica, finalizzate all’acquisizione e/o allo sviluppo ed implementazione di soluzioni tecnologiche digitali di base ed evolute (tecnologie abilitanti della S3 Sicilia);

c. acquisizione/sviluppo/implementazione di tecnologie digitali di base (es. soluzioni di informatica, software di gestione amministrativa e contabile, software di gestione delle scorte di magazzino, e-commerce, software per la gestione delle relazioni con i clienti – customer relation management –, pagamenti elettronici, sistemi per demand and distribution planning, per l’ottimizzazione della logistica, etc.);

d. acquisizione/sviluppo/implementazione di tecnologie digitali evolute (es. blockchain, big data, sviluppo di soluzioni di raccolta ed analisi dei dati per l’introduzione di soluzioni di intelligenza artificiale, realtà aumentata, cyber security, cloud computing e Cloud-to-Edge, Industrial Internet of Things, manifattura additiva (IoT), Tecnologie abilitanti emergenti NBIC, etc.) – vedi tecnologie abilitanti S3 Sicilia;

e. acquisto di attrezzature tecnologiche, programmi e servizi informatici funzionali all’introduzione di tecnologie digitali evolute (tecnologie abilitanti della strategia regionale S3).

I prestatori di servizi di cui alle lettere  da a)d) del comma cui il percettore delle agevolazioni potrà rivolgersi per la relativa acquisizione dovranno – a pena di inammissibilità delle relative spese – rientrare in una delle seguenti categorie:

  • iscritti nell’elenco Innovation manager, elenco tenuto dal MIMIT giusto D.M. 7 maggio 2019;

  • professionisti iscritti all’albo nazionale degli esperti in innovazione tecnologica di cui al D.M. MIMIT del 31 agosto 2016;

  • Organismi di ricerca / incubatori certificati / Poli dell’innovazione / Digital Innovation Hub di cui al Piano Nazionale Transizione 4.0;

  • Start-up innovative di cui al D.L. 18/10/2012;

  • PMI innovative di cui al D.L. n. 2/2015.

3) Quali sono i tempi del bando DIGIT IMPRESE?

La procedura è a sportello valutativo. Le domande possono essere presentate nei termini indicati dall’Avviso, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

I progetti devono:

  • essere avviati successivamente alla presentazione della domanda;

  • rispettare i tempi massimi di realizzazione previsti dal bando;

  • prevedere la diagnosi digitale ex-ante ed ex-post a supporto del programma di investimenti.

La dotazione complessiva del bando è 9.624.859,20 €, a valere sull’Azione 1.2.2 – Ambito 1 “Sostegno alla transizione digitale nelle imprese” del PR FESR Sicilia 2021–2027.

Ricordiamo che a partire dal 1° gennaio 2024 il plafond “de minimis” disponibile per le singole imprese è aumentato a 300.000 €; per maggiori info consultate la nostra guida “de minimis

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