Il Bando Formare per Assumere, promosso da Regione Lombardia, nell’ambito del PR FSE+ 2021-2027, mira a migliorare l’accesso all’occupazione tramite incentivi occupazionali associati a voucher per la formazione. Questo bando è uno strumento cruciale per ridurre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro e favorire la competitività delle imprese.
1) A chi è rivolto il bando Formare per Assumere?
Il bando è rivolto a:
- Datori di lavoro con sede in Lombardia che assumono lavoratori disoccupati da almeno 30 giorni.
- Imprese, enti del terzo settore e lavoratori autonomi che rispettano i requisiti di regolarità contributiva e normativa.
I beneficiari devono garantire che le assunzioni rispettino contratti collettivi nazionali e livelli retributivi adeguati.
2) Quanto e cosa finanzia il bando Formare per Assumere?
Il bando prevede:
- Incentivi occupazionali fino a 8.000 euro per lavoratore assunto con contratto a tempo indeterminato.
- Voucher formativi fino a 3.000 euro per coprire i costi di percorsi formativi specifici.
Le spese ammissibili includono:
- Percorsi di formazione:
- Corsi formativi per aggiornare o acquisire nuove competenze specifiche dei lavoratori.
- Formazione abilitante o regolamentata per ottenere certificazioni professionali.
- Percorsi professionalizzanti con durata minima di 40 ore (ad eccezione di corsi abilitanti che seguono standard normativi).
- Voucher formativi per percorsi svolti presso:
- Enti accreditati dalla Regione Lombardia.
- Università riconosciute con sede in Lombardia.
- Fondazioni ITS con sede in Lombardia.
3) Quali sono i tempi del bando Formare per Assumere?
La procedura è valutativa a sportello. Le domande possono essere presentate dal 13/12/2022 ore 10:00 fino al 31/12/2025 , salvo esaurimento delle risorse.
La dotazione complessiva ammonta a 25.000.000 euro. Dopo la proroga della data di chiusura risultano ancora disponibili 1.627.332,72 euro,
Ricordiamo che a partire dal 1° gennaio 2024 il plafond “de minimis” disponibile per le singole imprese è aumentato a 300.000 €; per maggiori info consultate la nostra guida “de minimis”
