Il Bando InnovaCultura 2026, promosso da Regione Lombardia, sostiene la trasformazione digitale e l’innovazione dei soggetti operanti nel settore culturale e creativo, con l’obiettivo di rafforzare la competitività, migliorare l’accessibilità dei servizi culturali e promuovere nuovi modelli di fruizione innovativi e sostenibili. La misura incentiva l’adozione di tecnologie digitali, lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi culturali e la collaborazione tra imprese e attori dell’ecosistema dell’innovazione lombardo.
1) A chi è rivolto il bando InnovaCultura 2026?
Il bando è rivolto a:
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Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) operanti nel settore culturale e creativo;
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Partenariati composti da imprese culturali e altri soggetti pubblici o privati attivi nell’innovazione e nella valorizzazione culturale.
I beneficiari devono avere sede operativa in Lombardia ed essere regolarmente costituiti e attivi al momento della presentazione della domanda. Eventuali requisiti specifici relativi ai codici ATECO o alla composizione del partenariato sono disciplinati dal bando attuativo.
2) Quanto e cosa finanzia il bando InnovaCultura 2026?
Il bando prevede un contributo a fondo perduto. L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto nella misura massima del 70% del costo totale del progetto.
I progetti dovranno avere un valore minimo di 50.000,00 euro.
Il contributo massimo concedibile non potrà superare la somma di 200.000,00 euro per progetto.
Le spese ammissibili includono:
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costi per lo sviluppo e l’implementazione di soluzioni digitali e tecnologiche innovative;
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acquisto di hardware, software e attrezzature strettamente funzionali al progetto;
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servizi di consulenza specialistica e supporto tecnico;
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costi per la progettazione e realizzazione di nuovi format culturali innovativi;
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spese per attività di comunicazione e promozione connesse al progetto;
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eventuali costi di personale direttamente imputabili al progetto, nei limiti previsti dal bando.
3) Quali sono i tempi del bando InnovaCultura 2026?
La procedura è a graduatoria.
Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma Bandi e Servizi dalle ore 10.30 del 26 marzo 2026 alle ore 12.00 del 15 aprile 2026.
I progetti devono:
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essere avviati e conclusi entro i termini stabiliti dal provvedimento di concessione;
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rispettare le scadenze di rendicontazione previste dalla misura.
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La dotazione complessiva del bando è definita nel provvedimento attuativo e ripartita secondo le modalità indicate dalla misura.
Il regime di aiuto è de minimis.
Ricordiamo che a partire dal 1° gennaio 2024 il plafond “de minimis” disponibile per le singole imprese è aumentato a 300.000 €; per maggiori info consultate la nostra guida “de minimis”.
