Il Bando EDIL-SOS 2025 da Regione Lombardia, approvato su BURL 05/12/25 sostiene le MPMI della filiera edilizia in percorsi di trasformazione verso processi produttivi innovativi, sostenibili e circolari, favorendo un modello d’impresa orientato alla riduzione dell’impatto ambientale, al riuso dei materiali, alla rigenerazione delle risorse e alla maggiore efficienza dei processi. L’iniziativa rientra nel PR FESR 2021–2027, Azione 2.6.1 “Sostegno all’adozione di modelli di produzione sostenibile”, con l’obiettivo di incrementare competitività, sicurezza e performance ambientali del comparto edilizio lombardo.
1) A chi è rivolto il bando EDIL-SOS 2025?
Il bando è rivolto a:
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Micro, Piccole e Medie Imprese lombarde, come definite dall’Allegato 1 del Reg. UE 651/2014, appartenenti alle filiere dell’edilizia e dei settori complementari (costruzioni, finiture, impiantistica, materiali da costruzione, tecnologie sostenibili, energie rinnovabili blu e verdi, eco-design, ecc.) .
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Imprese in forma singola o in aggregazione.
Requisiti obbligatori:
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iscrizione e attività risultante da visura camerale;
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attività primaria o secondaria con codice ATECO riconducibile alla filiera edilizia;
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regolarità DURC;
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rispetto normativa antimafia per contributi >150.000 €;
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non operare nei settori esclusi (tabacco, sezione K, sezione A – salvo imprese agromeccaniche –, imprese in liquidazione o in procedure concorsuali);
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possesso di polizza catastrofale secondo L. 213/2023 (modalità definite nel bando attuativo).
Possono partecipare come partner non beneficiari (senza contributo): grandi imprese, Midcap, centri di ricerca, università, associazioni, purché in aggregazione con almeno una MPMI.
2) Quanto e cosa finanzia il bando EDIL-SOS 2025?
Il bando prevede contributi a fondo perduto la cui intensità variano a seconda del regime di aiuto scelto o della dimensione di impresa:
| Tipologia di impresa | Intensità di aiuto – De Minimis | Intensità di aiuto – Art. 17 GBER | Contributo massimo – De Minimis | Contributo massimo – Art. 17 GBER |
|---|---|---|---|---|
| IMPRESA SINGOLA | ||||
| • Piccola | 50% | 20% | 200.000 € | 200.000 € |
| • Media | 50% | 10% | 200.000 € | 200.000 € |
| IMPRESE AGGREGATE | ||||
| • Piccole | 60% | 20% | 250.000 € | 250.000 € |
| • Medie | 60% | 10% | 250.000 € | 250.000 € |
Le spese ammissibili comprendono: macchine utensili per produzione e riconfezionamento, sistemi intelligenti per la gestione di energia e acqua, filtri e sistemi di trattamento, consulenze specialistiche fino al 25%, attrezzature e software per l’upgrade sostenibile, costi per certificazioni ambientali, servizi di ingegnerizzazione software/hardware, materiali e forniture strumentali, spese per la tutela della proprietà industriale e spese generali forfettarie del 7% delle voci elencate.
Sono ammissibili solo progetti che rispettano DNSH, Testo Unico Ambientale, Programma regionale gestione rifiuti e rapporto investimento/fatturato ≤35%.
I progetti devono:
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essere avviati dopo la presentazione della domanda, come richiesto sia dal regime de minimis sia dal Reg. GBER;
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essere realizzati entro 24 mesi dalla presentazione della domanda;
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rispettare ulteriori vincoli temporali che saranno definiti nell’avviso attuativo.
La dotazione complessiva del bando è 6.000.000 €, a valere sull’Azione 2.6.1 del PR FESR Lombardia 2021–2027
3) Quali sono i tempi del bando EDIL-SOS 2025?
La procedura è a graduatoria. Le domande devono essere presentate sulla piattaforma Bandi e Servizi, secondo tempi e modalità che saranno indicate nel bando attuativo
Ricordiamo che a partire dal 1° gennaio 2024 il plafond “de minimis” disponibile per le singole imprese è aumentato a 300.000 €; per maggiori info consultate la nostra guida “de minimis”
Per maggiori informazioni sul Regolamento 651/2014 (GBER), consulta il nostro articolo dedicato:
https://europrogettazionepdr.it/regolamento-651-2014-gber/
